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25 July 2012

Le WAHM

In questo mondo esiste un acronimo per tutto.
Oggi ho scoperto che esistono le WAHM, o meglio, che dire "WAHM" è il modo very ammmmerican yuppy ye per dire Working At Home Mother, ossia tutte quelle mamme che lavorano da casa (dove per lavorano non si intende solo fare la mamma/casalinga/home manager, ma avere una propria attività editoriale.

La risorsa principale è questa: http://www.wahm.com/

Il sito è una miniera di informazioni/trucchi/risorse e merita sicuramente una lettura approfondita (altra attività in coda).

In questo articolo del bambino naturale si racconta invece la realtà italiana. In Italia amiamo complicarci la vita quindi destreggiarsi con il regime fiscale e contributivo italiano non è la cosa più evidente, per cui meglio informarsi bene prima di partire con questa attività.

Sempre sul tema consiglio "La mia mamma sta con me" di Claudia Porta che è un altro libro fonte di consigli (e a cui dedicherò presto una recensione).

31 July 2011

Mamme lavoratrici...

Un tema che mi è molto caro.
E' inutile dire che la società moderna (italiana) non supporta le mamme...
Anzi, no, non diciamo così, diciamo che un minimo di supporto c'è, tra maternità obbligatoria, congedo parentale (per le lavoratrici dipendenti) e qualche volta permessi speciali...
Però diciamo anche che una volta rientrate nel mondo del lavoro non siamo molto aiutate. Difficilmente ci viene concesso il part-time, difficilmente i permessi per malattia (del bimbo) sono retribuiti, se anche lo sono non sono ben visti, spesso poi i colleghi (e a volte le colleghe) non ci supportano. Le scuole poi non sempre ci vengono incontro come orario, è difficile entrare al nido, trovare posto nella scuola che ci piace di più, insomma è una lotta.
Vi segnalo questo articolo che racconta di una triste realtà dove l'aiuto per le mamme è praticamente nullo.
Voi che ne pensate? Siete riuscite ad organizzarvi?

Io personalmente non mi lamento più di tanto, anche se dall'anno prossimo dovrò trovare una baby sitter per andare a prendere i bambini dato che usciranno alla stessa ora da due scuole diverse...e l'ubiquità non l'ho ancora imparata :)