10 February 2015

Un anno di Tzabe

Tzabe ha fatto un anno!
E' stato un anno...veloce come Saetta (come direbbe Gago). Davvero, non mi capacito che sia già volato così...sembra ieri che quella capellona si è affacciata nella nostra famiglia.

Perciò, come si suol dire, tempo di bilanci

Abbiamo imparato che:

  • forse perché è femmina (o forse è lei che è fatta così) non mi guarda con occhi adoranti tipo apparizione della Madonna di Fatima (come facevano i due maschi), ma con amore e complicità un pochino meno adoranti (probabilmente questo è il fulcro di "i maschi son mammoni")
  • al terzo giro c'è una sorta di bonus: la ragazza dorme (abbastanza), mangia (parecchio), piange (poco), gioca (in serenità e principalmente guardando i fratelloni). Insomma il tutto scorre con una semplicità inusuale a cui non siamo abituati
  • esiste uno sguardo detto "ma che ho fatto di male per finire in casa con questi due buzzurri"! Cara Tzabe ti devi abituare...ti toccano per luuuuuungo tempo, ma in fondo son bravi ragazzi
  • l'autosvezzamento (detto oggi Alimentazione Complementare a Richiesta) è molto ma molto più facile rispetto allo svezzamento tradizionale! Seguirà post apposta
  • avere in casa bambole e bambolotti è molto molto gratificante (per me). Aspettiamo le barbie con gioia...troveranno macchinine e lego pronti ad accoglierle
  • non esiste momento più bello al mondo di quando i fratelloni coccolano la sorellina, o quando il grande coccola il medio, o quando il medio vuole baciare il grande...insomma, quando si coccolano e si abbracciano l'universo risplende (sì questa è parecchio mielosa lo so)
  • esiste un frasario rivolto proprio alle famiglie con più di due figli che va da "Siete coraggiosi" a "Siete i miei eroi" passando per "Il mio esempio di vita". Grazie, ma davvero non è così complicato come sembra, si tratta solo di organizzarsi un po'
Ecco, detto così inter nos, quello però che veramente manca è il tempo...e lo si nota dai tempi (biblici) di aggiornamento di questo blog :)


11 September 2014

Una giornata speciale al Muba

Tra poco tutti i bimbi cominceranno le scuole. Avventure nuove, compagni nuovi.
Per festeggiare degnamente l'ultima giornata comune a tutti e tre prima del nuovo anno scolastico siamo andati al Muba.

Non so se sapete come funziona il Muba, ci sono diverse proposte e se ne deve scegliere una.

Noi abbiamo scelto "Il mercato delle storie".

Lo spazio era organizzato proprio come un mercato, con diverse bancarelle che "vendevano" le componenti di una storia: i personaggi, le emozioni, gli odori, i luoghi e così via.

Il percorso prevede che il bambino esplori le diverse bancarelle comprando gli "ingredienti" di cui ha bisogno per costruire una storia. Volendo, alla fine del percorso, si può raccontare la storia ai presenti mostrando i vari ingredienti che il bambino ha comprato.

Kipi si è divertito molto e ha inventato una storia con protagonista un mago speciale ed una zebra magica. Gago ha avuto più difficoltà a immaginare una storia con una linea narrativa coerente (il laboratorio in effetti è consigliato dai 4 anni) però si è divertito molto a immaginare i vari componenti. Ovviamente il suo protagonista era il "solito" Saetta McQueen :D

Personalmente consiglio il laboratorio ai bimbi dall'ultimo anno di materna in poi, per loro è sicuramente interessante.

9 September 2014

Gita all'oasi di Sant'Alessio (PV)

Voglio consigliarvi una gita molto molto carina e interessante per i nostri bimbi.
Siamo stati all'oasi di Sant'Alessio, 30-40 minuti di auto da Milano.

L'oasi è abbastanza grande, per fare i due percorsi principali ci vogliono dalle tre alle quattro ore (a seconda dell'interesse dei bimbi e da quante pause fanno). C'è poi un'area attrezzata con giochi in cui ci si può riposare (genitori) e continuare a giocare (bimbi).

Non è un posto propriamente economico (adulti 13€, bimbi dai 3 anni 10€), ma gran parte del biglietto va alla Società pavese di ornitologia (la volta successiva quindi si paga meno).

E' possibile portarsi il pranzo e mangiare nell'apposita area del parco oppure servirsi al bar presente (che propone anche una buona grigliata mista con patatine, sufficiente per due persone a parer mio).

Inutile dire che i bambini si innamorano dell'oasi e degli animali. In particolare Kipi e Gago hanno apprezzato le farfalle (che volano libere attorno ai visitatori), i bradipi, i fenicotteri.

Insomma una giornata decisamente piacevole.



29 May 2014

La scuola primaria di Kipi

Voglio raccontarvi la scuola primaria che abbiamo scelto per Kipi.
L'abbiamo scelta poichè aderisce ad un progetto che si chiama "senza zaino" che ci ha davvero conquistati!! Quindi voglio raccontarvi il progetto perchè magari può essere utile ad altri genitori che devono compiere la difficile scelta della scuola elem...primaria! :)
1 - il nome è fuorviante o comunque è una minima parte del tutto. I bimbi non hanno proprio lo zaino! Hanno tutti i materiali a scuola, tutto condiviso, non hanno nemmeno l'astuccio...vanno e vengono con un piccolo zainetto (fornito dal progetto) con dentro il quaderno delle comunicazioni e al limite due-tre schede per i compiti. Tutto il resto rimane a scuola. Il tema fondamentale difatti è "scuola comunità"
2 - l'aula è decisamente diversa dall'aula tradizionale! E' divisa in aree.
I banchi sono organizzati a gruppi, si predilige il lavoro di gruppo. C'è l'area informatica, l'area dei numeri, l'area delle parole, l'area di scienze. Ci sono materiali dedicati per ogni area che cambiano e evolvono con la crescita. E' importantissima l'agorà, una piazza in cui ci si trova al mattino e ogni bimbo racconta come sta, cosa lo preoccupa, il suo stato d'animo. Ecco un'idea di come appare l'aula 

dal sito www.senzazaino.it


3 - Si predilige l'autonomia, ogni bimbo inizia il suo lavoro e si autoregola su quando ha finito di fare ciò che ha detto la maestra. Se vuole uscire usa il "semaforo del bagno", se ha finito e vuole rilassarsi può farlo, ognuno è invitato ad autovalutazione e auto-apprendimento
4 - non esiste "bravo" ma "bel lavoro"
5 - compiti a casa in prima e seconda nulla, solo nel we. Chiedono proprio di non aiutarli, devono far da soli e se non fanno "se la vedono" con la maestra
6 - in pratica è una scuola di stampo montessoriano, ma nella scuola pubblica
Potete trovare più informazioni sul progetto "senza zaino" cliccando qui

Parte del progetto è anche l'allestimento dell'aula ed è per questo motivo che noi genitori saremo chiamati prossimamente a partecipare a questo allestimento (colorare le pareti, sistemare i banchi, montare i mobili, ecc...)

Vi aggiornerò

17 March 2014

ArteCarnevale

Quest'anno ho programmato il confezionamento del vestito di carnevale di Kipi con largo anticipo. Immaginavo che con la nuova arrivata (a cui dobbiamo trovare degno soprannome), non avrei avuto tempo di cucire proprio nulla (e difatti...)

Quindi ho chiesto a Kipi ormai ad inizio gennaio "Da cosa vuoi vestirti Kipi caro?" "Da mostro!!! Un mostro spaventoso!!"

AZZ! E come si vestono i mostri??? Ho googlato un po' alla ricerca di mostri più o meno famosi e alla fine ho deciso per una soluzione pratica, veloce e semplice: un mantello nero con tante spaventose code bianche!

La realizzazione è stata facilissima: prendete un quadrato di pile nero e lo piegate a metà lungo la diagonale. Al centro del triangolo-poncho fate il buco per la testa. Se volete strafare fate pure il cappuccio.

Poi con il pannolenci bianco create strisce di varie lunghezze e con varie punte, dopo di che le cucite sul mantello! Aggiungete trucco spaventoso a piacere ed è fatta.

Ecco il risultato. Gago poteva scegliere tra il costume da drago dell'anno scorso e quello da pirata. Ha scelto il drago


Il trucco di Kipi è stato scelto da lui personalmente.

Sì lo so, sembra un Sith :)

18 November 2013

Piccola bibliografia per la futura mamma

Dopo aver scritto il post sui libri per l'arrivo del fratellino ho realizzato che non ho mai scritto un elenco di testi di riferimento per la futura mamma che aspetta il suo primo bambino.

Voglio quindi presentarvi brevemente i testi principali da leggere, con un'avvertenza importantissima che trovate in fondo al post.

Cominciamo da un classico: l'agenda della gravidanza! Serve soprattutto se volete sapere settimana per settimana cosa sta succedendo a voi e al vostro bimbo. In commercio ce ne sono tantissime, io avevo questa: "La tua gravidanza settimana per settimana" di Curtis e Schuler

Immagine dal sito amazon.it


Come dicevo però sono tutte valide, una di cui mi piacciono molto le immagini è "Il corpo in gravidanza" di Sarah Brewer.

Passiamo poi ad un grande classico legato allo sviluppo del bambino: "Il bambino da 0 a 3 anni" di Berry Brazelton. E' un libro davvero "corposo" che va letto un po' per volta man mano che il bimbo cresce.

Immagine dal sito amazon.it

Altro libro riguardo lo sviluppo del bambino, che mi piace di più di quello di Brazelton è "Il tuo bambino come educarlo e capirlo" di Margot Sunderland

Immagine dal sito amazon.it


Cito direttamente da Amazon.it: [...] offre ai genitori gli strumenti per comprendere e influenzare lo sviluppo sociale ed emozionale del bambino, fornendo soluzioni pratiche alle sfide di ogni giorno. I sistemi emozionali principali presenti nel cervello umano sono fortemente influenzati dall'approccio adottato dai genitori. Questo manuale spiega come, da un cervello "ben accudito" sotto il profilo emozionale, possa svilupparsi una mente sana.
Ne avevo parlato in un precedente post.

Un manuale molto interessante da leggere durante la gravidanza è "Nove mesi naturalmente" di Francesca Palmegiano. E' un testo ricco di consigli pratici ed esercizi yoga, con un occhio al "naturale".

Passiamo al parto. Due i testi fondamentali per me: "Per una nascita senza violenza" di Frédérick Leboyer che promuove il rispetto per il neonato e per un modo "poetico" di venire al mondo e "La gioia del parto" di Ina May Gaskin, celebre ostetrica. Quest'ultimo però lo consiglio dal sesto-settimo mese in poi. Personalmente penso che alcuni racconti di parto siano un po' intensi per una mamma ancora all'inizio.

Immagine dal sito amazon.it

Per finire voglio consigliarvi due testi importanti per il post-parto, ma da leggere durante la gravidanza. Uno è "E se poi prende il vizio?" di Alessandra Bortolotti. Questo è un testo fondamentale per contrastare tutte le persone che cercano di inculcarvi l'idea che il neonato sia un piccolo furbetto che cerca di manipolarvi. Inoltre il testo spiega in maniera scientifica come mai il neonato dorma poco e mangi spesso :)

Immagine dal sito amazon.it


L'altro è "Dopo la nascita del bambino" di Ibu Robim Lim "l'ostetrica dai piedi scalzi". Anche di questo ne ho parlato in un precedente post soffermandomi in particolare sul puerperio.

Immagine dal sito amazon.it

Questa ovviamente è una mia personale lista anche molto ridotta rispetto a tutti i testi che si potrebbero leggere.
Vi dicevo in testa che vi avrei dato un'avvertenza importante: prendete tutti questi libri, leggeteli, poi riponeteli in libreria e ... dimenticateli :)
Dovete osservare il vostro bambino, ci siete voi, il papà e lui che è perfettamente competente e sa di cosa ha bisogno. Quindi non preoccupatevi se "il manuale dice che...", voi dovete ascoltare lui perchè il neonato sa cosa gli serve e voi mamme siete in grado di soddisfare tutti i suoi bisogni.



12 November 2013

I libri per l'arrivo della sorellina

Come vi ho raccontato sta arrivando una sorellina.
Uno dei pensieri principali riguarda quindi l'eventuale gelosia di Kipi e Gago (visto che ai tempi della nascita di Gago, Kipi non l'aveva presa tanto bene).
In questo vecchio post avevo raccontato le strategie messe in campo ai tempi della nascita di Gago.
Adesso invece voglio raccontarvi alcuni libri che ho letto/sto leggendo che mi sono sembrati davvero utili e interessanti.

In primis un libro forse più adatto quando si aspetta il secondo che il terzo, però molto carino.
Si tratta di "Benvenuto fratellino, benvenuta sorellina" di Giorgia Cozza.
Immagine de "Il bambino naturale"
Il libro racconta un po' di strategie, spiega i meccanismi che si instaurano nel primogenito e via dicendo. Molto carino, lo consiglio a tutte.

Poi ho preso "Le favole per...prepararsi alla nascita" di Elena Maùti. Lo sto finendo adesso ed è già pieno di linguette che puntano alle favole che racconterò ai bambini. Con facili metafore aiutano i futuri fratelli maggiori a capire cosa sta succedendo nel pancione della mamma.
Immagine dal sito amazon.it
Ho ripescato poi le "Filastrocche con la pancia" di Simona Bonariva. Sono filastrocche molto carine da leggere al pancione. Qualcuna più avanti la leggerò anche con i fratellini.

Immagine dal sito amazon.it
Infine un libro per il fratello maggiore che, a differenza della volta passata, è decisamente curioso e vuole capire meglio cosa stia accadendo nel pancione della mamma.
Per ora abbiamo preso "Dentro il pancione" di Anna Curti e Giovanna Mantegazza.

Immagine dal sito amazon.it
E' un libro a finestrelle che mostra cosa succede nel pancione, però devo dire che non soddisfa a pieno tutte le curiosità di Kipi. Cercheremo ancora :)

Come sempre, se avete consigli, scatenatevi nei commenti.