27 March 2013

Le 10 cose che non vi hanno detto al corso pre-parto: numero 6

Oggi parliamo di organizzazione!
E' una cosa a cui si pensa poco prima di avere un bimbo poichè ci si concentra sul piccolo esserino che entrerà a far parte delle nostre vite.
In realtà però ci sono molti temi da affrontare o quantomeno cominciare a mettere in conto.

Potremmo parlare per ora di ognuno degli argomenti elencati quindi considerate che lascio qualche spunto e basta...poi ne riparleremo

Casa e stanza del bimbo: per i primi mesi la casa va bene così com'è (esclusa la stanza/angolo del bimbo). Quindi non state ad agitarvi, lasciate tutto com'è e angustiatevi dopo :)
Diverso è per la stanza/angolo del bimbo perchè da qualche parte bisognerà pur mettere la creatura. Io qui vi dico: siate minimali...c'è tempo per sistemare la stanza (ammesso che ci sia) del bimbo, tempo per capire se ad un bimbo ne seguiranno altri, e via dicendo. All'inizio bastano un lettino (che può essere un side bad e può essere la culla per i primi tre mesi) e un posto in cui cambiarlo (che può essere un asciugamano sul letto, non c'è bisogno di grandi attrezzature). Questo ci porta di filato al secondo tema:

Cosa serve ad un bimbo???
Poco poco poco...leggo di cifre folli che secondo me non corrispondono a verità. Una volta che avete preso un lettino e un corredino iniziale (e qui consiglio di sguinzagliare amiche e mamme con bimbi grandi per un gran riciclo) non vi serve molto altro. Se riuscirete ad allattare avrete anche cibo gratis per i primi sei mesi. Vi consiglio la lettura di Bebè a costo zero di Giorgia Cozza che sfata alcuni falsi miti legati a oggetti che non vi servono per nulla.
La mia classifica degli oggetti inutili: il kit per la pulizia del cordone (ormai in molti ospedali vi dicono di non mettere proprio nulla), la bilancia (crea solo allarmismi, meglio andare una volta a settimana in un consultorio, cosa che ci dà la scusa per uscire), la vaschetta super attrezzata per il bagnetto (basta una bacinella grossa che poi riutilizzate per i panni)

Lavoro: questo è un annoso problema perchè la neo-mamma si chiede (già da prima di partorire) quanto stare a casa? quando tornare? e se poi non ho voglia? e come farò dopo?
Su questo tema il mio consiglio è di non decidere nulla prima del parto e prima dei primi 1-2 mesi...non potete prevedere come vi sentirete, non sapete se non vedrete l'ora di licenziarvi e stare sempre sempre con il vostro bimbo o se al contrario non vedete l'ora di tornare tra gli adulti. Conosco mamme che pensavano una cosa il giorno prima del parto e l'opposto il giorno dopo, quindi STATE VAGHE! Si vedrà man mano...
(chiaramente riferendoci a situazioni in cui si può scegliere, e sappiamo che purtroppo non è sempre così)

Asilo-tata-nonni: altro tema spinoso che comincia a proporsi anche a pochi mesi di vita del bimbo (perchè va di pari passo con la scadenza delle iscrizioni al nido). Partiamo dal presupposto che ci sono scelte obbligate, in questo post parliamo invece di chi può scegliere. Per quanto mi riguarda ho scelto il nido in parte perchè obbligata e in parte perchè credevo fosse un contesto più educativo rispetto a tata/nonni (e lo credo ancora oggi che il secondo sta finendo il nido). Il mio consiglio in questo caso è: frequentate mamme (e forum) che abbiano fatto le scelte più disparate e pesate i pro e i contro. Poi se vi scatenate nella discussione ne riparliamo.

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