Venerdì, sulla mia pagina facebook, è stata posta questa domanda da una mia utente (mi permetto di dire anche mia amica):
"Come e quanto spesso vi ritagliate del tempo come coppia?"
E io ho promesso un post riguardo la mia visione del tema..
Io ho l'impressione che ci sia una sorta di "opinione comune", nel senso di "comune tra le mamme", che è la seguente:
se non esci da sola con tuo marito almeno una volta a settimana (al limite ogni due), se non molli i bimbi ai nonni (o alla tata), meglio ancora a dormire, se non ti ritagli "il tuo spazio come coppia" INEVITABILMENTE prima o poi vi lascerete perchè lui preferirà una ventenne libera e felice!!
Ditemi se sbaglio, magari sono io che ho una strana percezione della cosa, o magari è un'opinione solo delle mamme attorno a me.
Fatto sta che io sono una delle poche mamme che non ha mai lasciato i bimbi andare a dormire dai nonni...
Ecco, io questo ragionamento non condivido! Personalmente (e ne ho parlato a lungo con Artepadre) io penso che se un bel giorno abbiamo deciso di provare ad avere dei figli (che poi sono arrivati), l'abbiamo fatto con la consapevolezza che da due saremmo diventati tre (e poi quattro). Sapevamo che "gli spazi come coppia" sarebbero cambiati.
A noi piace uscire tutti e quattro assieme! Ci interessa relativamente poco avere la cena da soli...e non perchè siamo schiavi dei bambini, ma perchè vogliamo proprio stare tutti e quattro assieme.
Può essere che questo mio(nostro) punto di vista derivi da alcuni fattori:
- in settimana siamo tutti e quattro dalle 20 (orario in cui arriva Artepadre) alle 21 (orario in cui i bimbi dormono) quindi nel week-end ci mancano questi spazi familiari
- in settimana comunque i bimbi alle 21 dormono quindi noi abbiamo tempo di fare due parole, di "ricreare la nostra intimità" (come piace dire oggi).
Forse il punto è questo, non lo so, so solo che personalmente, se avessi voluto continuare ad andare a cena/cinema/musei ogni settimana allora (per me) potevo evitare di far figli.
E' chiaro poi che ogni tanto l'uscita da soli ci sta, ma fate conto che dalla nascita di Kipi (dicembre 2008) siamo andati al cinema una volta sola e a cena da soli forse 1-2 volte l'anno. Sono magari più numerosi i pranzi poichè lavoriamo vicini.
Ma giuro che non ci manca questa "ricerca dei nostri spazi" perchè noi stiamo bene così (e giuro anche che non ci sentiamo "distanti", anzi!)
Poi sia chiaro che a me non interessa se un'altra famiglia sceglie di mandare i bimbi dai nonni una volta a settimana, se sceglie di chiamare la tata ogni due giorni, ma poichè io non critico le loro abitudini non vedo perchè mi si debba prospettare il divorzio.
E ora potete riaccendere la discussione anche qui sul blog :)
24 September 2012
17 September 2012
"E il tuo cosa fa quest'anno?"
Siamo a settembre, inizia un nuovo anno scolastico e si sente il "bisogno" di iscrivere i propri bambini ad una-due-tre attività extra-scolastiche.
Personalmente mi è capitato di sentirmi rivolgere la domanda che dà il titolo al post e mi è capitato molto candidamente di rispondere "Niente, che deve fare? Gioca!"
Quest'anno devo dire che abbiamo deciso di provare a fare un corso (gioco!) di musica, in particolare proviamo a seguire il corso di Music Together. E' un corso per bimbi da 0 a 5 anni quindi porteremo i due fratellini insieme, e vedremo come va. Il motivo principale per cui li ho iscritti (ammesso che piaccia) è fargli fare qualcosa assieme e occupare un paio d'ore al sabato (così il genitore che non li porta ha un minimo di tempo per sè).
A parte questo noi non facciamo altro...noi giochiamo e ci annoiamo :)
Io sono contraria a riempire la settimana dei bambini con altre attività anche perchè - per via del mio lavoro - comunque restano al nido/asilo fino alle 17, 17:30 per cui credo che facciano già parecchie attività organizzate.
Noto però che più si va avanti nell'iter scolastico più divento una mosca bianca. Difatti in classe di Kipi la metà dei bambini è iscritta almeno ad un paio di corsi extra (generalmente nuoto e inglese/danza).
Voi che ne pensate?
Personalmente mi è capitato di sentirmi rivolgere la domanda che dà il titolo al post e mi è capitato molto candidamente di rispondere "Niente, che deve fare? Gioca!"
Quest'anno devo dire che abbiamo deciso di provare a fare un corso (gioco!) di musica, in particolare proviamo a seguire il corso di Music Together. E' un corso per bimbi da 0 a 5 anni quindi porteremo i due fratellini insieme, e vedremo come va. Il motivo principale per cui li ho iscritti (ammesso che piaccia) è fargli fare qualcosa assieme e occupare un paio d'ore al sabato (così il genitore che non li porta ha un minimo di tempo per sè).
A parte questo noi non facciamo altro...noi giochiamo e ci annoiamo :)
Io sono contraria a riempire la settimana dei bambini con altre attività anche perchè - per via del mio lavoro - comunque restano al nido/asilo fino alle 17, 17:30 per cui credo che facciano già parecchie attività organizzate.
Noto però che più si va avanti nell'iter scolastico più divento una mosca bianca. Difatti in classe di Kipi la metà dei bambini è iscritta almeno ad un paio di corsi extra (generalmente nuoto e inglese/danza).
Voi che ne pensate?
25 July 2012
Le WAHM
In questo mondo esiste un acronimo per tutto.
Oggi ho scoperto che esistono le WAHM, o meglio, che dire "WAHM" è il modo very ammmmerican yuppy ye per dire Working At Home Mother, ossia tutte quelle mamme che lavorano da casa (dove per lavorano non si intende solo fare la mamma/casalinga/home manager, ma avere una propria attività editoriale.
La risorsa principale è questa: http://www.wahm.com/
Il sito è una miniera di informazioni/trucchi/risorse e merita sicuramente una lettura approfondita (altra attività in coda).
In questo articolo del bambino naturale si racconta invece la realtà italiana. In Italia amiamo complicarci la vita quindi destreggiarsi con il regime fiscale e contributivo italiano non è la cosa più evidente, per cui meglio informarsi bene prima di partire con questa attività.
Sempre sul tema consiglio "La mia mamma sta con me" di Claudia Porta che è un altro libro fonte di consigli (e a cui dedicherò presto una recensione).
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12 July 2012
Il quadernone dell'asilo
Durante tutto l'anno in classe di Kipi (primo anno scuola materna...ops, dell'infanzia) si sono svolte diverse attività. Dal disegno a tempera, agli acquarelli, alla pasta di sale...noi mamme eravamo informate delle varie attività anche (soprattutto) dalle tracce sulle magliette dei bambini.
Oltre queste tracce non si riusciva ad andare poichè i bambini cominciano già a rispondere alla fatidica domanda "cosa hai fatto a scuola oggi?" con la consueta risposta "niente!"
Ma ecco che le magiche maestre ci vengono incontro!
Difatti per fine anno ci hanno consegnato un quadernone ad anelli pieno zeppo delle attività dei bambini! Ci sono foto scattate nei diversi momenti della giornata, foto scattate durante le attività e i manufatti stessi: c'è il lavoro con l'ovatta, il disegno con la tempera, i foglietti ritagliati e incollati.
La cosa più bella del quadernone è stata leggerlo con Kipi a fianco che orgoglioso ci mostrava i suoi lavori!
Vi lascio anche qualche foto:
Oltre queste tracce non si riusciva ad andare poichè i bambini cominciano già a rispondere alla fatidica domanda "cosa hai fatto a scuola oggi?" con la consueta risposta "niente!"
Ma ecco che le magiche maestre ci vengono incontro!
Difatti per fine anno ci hanno consegnato un quadernone ad anelli pieno zeppo delle attività dei bambini! Ci sono foto scattate nei diversi momenti della giornata, foto scattate durante le attività e i manufatti stessi: c'è il lavoro con l'ovatta, il disegno con la tempera, i foglietti ritagliati e incollati.
La cosa più bella del quadernone è stata leggerlo con Kipi a fianco che orgoglioso ci mostrava i suoi lavori!
Vi lascio anche qualche foto:
a sinistra lavoro con acquarello...a destra spiegazione delle validità educative del giocattolo
angolo morbido e momenti di gioco in classe
lavoretti inerenti il Natale
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19 June 2012
Sulla comunicazione
Vi lascio il link ad un articolo base sulla comunicazione.
Dico "base" perchè per me le tre regolette riportate sono il minimo da cui partire.
Poi non vuol dire che io riesca a metterle in pratica sempre eh, anzi! però sono le prime cose su cui mi sono interrogata e che cerco di dare per assodate e (più o meno) consolidate.
Nota: mentre cercavo un'immagine carina per questo post ho trovato questa vignetta in tema:
Dico "base" perchè per me le tre regolette riportate sono il minimo da cui partire.
Poi non vuol dire che io riesca a metterle in pratica sempre eh, anzi! però sono le prime cose su cui mi sono interrogata e che cerco di dare per assodate e (più o meno) consolidate.
Nota: mentre cercavo un'immagine carina per questo post ho trovato questa vignetta in tema:
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18 June 2012
5 June 2012
Quando non ero mamma...
Quando ero una giovane ragazza che non aveva sempre al seguito due piccole belve pensavo che sì, sarei stata una mamma, ma mica una di quelle mamme i cui bimbi fanno ciò che vogliono?? mica sarei stata una mamma debole e senza polso!
Ma soprattutto pensavo che i miei figli sarebbero stati personcine educate, perchè ci avrei pensato io a insegnare loro i principi di buona creanza! Mica come quei bimbi che picchiano, o peggio ancora, mica come quei bimbi terribili che mordono gli altri bambini!! chi io???
Ecco...
c'è bisogno di dirlo? Tanto Kipi era mozzicato, tanto Gago è mozzicante!!!!
E non c'è verso eh! nel suo piccolo mondo di bimbo lui lo fa con affetto! Riserva i suoi morsi alla mamma, al papà, a Kipi e ai suoi migliori amichetti. E se lo sgridi si offende! perchè sgridarlo nelle sue esternazioni d'amore??
Ma insomma...è una fase, passerà
Ma soprattutto pensavo che i miei figli sarebbero stati personcine educate, perchè ci avrei pensato io a insegnare loro i principi di buona creanza! Mica come quei bimbi che picchiano, o peggio ancora, mica come quei bimbi terribili che mordono gli altri bambini!! chi io???
Ecco...
c'è bisogno di dirlo? Tanto Kipi era mozzicato, tanto Gago è mozzicante!!!!
E non c'è verso eh! nel suo piccolo mondo di bimbo lui lo fa con affetto! Riserva i suoi morsi alla mamma, al papà, a Kipi e ai suoi migliori amichetti. E se lo sgridi si offende! perchè sgridarlo nelle sue esternazioni d'amore??
Ma insomma...è una fase, passerà
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